Genoa, la carica dei… ’97: alla scoperta di Armando Prisco, a Udine sulle orme di Perin

Dopo Mandragora ecco anche Prisco: un altro ’97. Ci sarà anche lui al Friuli, tra i calciatori scelti da Gasperini per la gara contro l’Udinese. Il Genoa sta vivendo un sogno da mercoledì.

Reduci dal clamoroso successo contro la Juventus, i rossoblù hanno ora certezze in più. Ed una di queste è rappresentata da Mattia Perin, oramai una garanzia assoluta a neanche 22 anni e sempre più protagonista in questo campionato dopo l’ennesima grande prestazione offerta. Ma alle spalle dell’estremo difensore, nativo di Latina, spingono i giovani talenti della Primavera di Giovanni Fasce.

Uno dei più promettenti della nidiata rossoblù è proprio Armando Prisco, nato il 13-2-1997 ad Aosta. Segni particolari? Portiere di spiccate doti di esplosività e alla prima convocazione assoluta in prima squadra.  Prisco, cresciuto proprio nel Genoa, ha fatto tutta la trafila e dal 2010 è protagonista nelle leve rossoblù. Soprattutto nell’ultima stagione, con gli Allievi Nazionali di Fabio Liverani arrivati fino alle Finali Scudetto di categoria ed eliminati dalla Juventus, è stato tra i protagonisti assoluti. Grandi parate, buona tecnica di base e capacità di lettura nelle uscite, unite a una buona personalità nel comandare la difesa, ne fanno un sicuro prospetto entrato già nel giro di tutte le Nazionali giovanili azzurre, dall’Under 15 fino all’Under 17.

Così dopo il sogno di Rolando Mandragora, che ha esordito col botto mercoledì a 17 anni contro la Juventus mettendo in difficoltà Pogba, c’è un altro giovane in rampa di lancio in casa rossoblù. Che studia da numero 1 del futuro.

Oggi il portierino non era presente nel derby Primavera vinto dalla Sampdoria sui pari età rossoblù, mentre in questa stagione è stato impiegato due volte dal tecnico Fasce risultando decisivo contro la Pro Vercelli, successo del Genoa per 1-0, e nella sfida contro il Parma finita 1-1. Domani, maglia numero 40 per lui e una giornata che sarà indelebile: prima volta in panchina tra i professionisti dopo aver respirato l’aria della prima squadra nel ritiro austriaco di Neustift.

Inizia l’avventura, Prisco è pronto a una carriera tutta da scrivere sulle orme di Perin.

Foto hbsport.br.it 

A cura di Corrado Franco